Marshall JCM2000 DSL401, suono denso e qualità intatta
Il modello 2000 è una delle punte di diamante della serie JMC di Marshall, sinonimo di
amplificatori ad alta qualità, che possono essere usati indistintamente in ambienti piccoli o grandi,
la sostanza comunque non cambia. Merito della tecnologia alla base di questo amplificatore: due
canali di distorsione, OD1 e OD2, con il primo che sovrappone il canale del distorto con quello del
pulito, e un canale del pulito che consente di livellare eventuali squilibri della risposta in frequenza
tramite un meccanismo di equalizzazione. Praticamente la perfezione assoluta. Il costo è adeguato
al livello delle performance: circa 800 euro, bene spesi.
Marshall JCM900 e la pesante eredità del modello JMC 800
Diciamo la verità: quando vengono immessi sul mercato dei tecnologici che sono una evoluzione
dei precedenti modelli, il giudizio sulle performance non può che essere contrastante. Troppo alto è
il peso dell'eredità derivante spesso dal forte legame, quasi affettivo, con la precedente versione. In
questi termini si può sintetizzare il rapporto tra il modello 800 e quello 900 della serie JMC. Un
pregio dal nuovo arrivato è rappresentato dal maggiore effetto discorsivo, in grado di evitare uno
estenuante ricorso all'equalizzatore, che si traduce nella maggiore versatilità di generi musicali
riproducibili. Un difetto, che fa rimpiangere il precedente modello, è la scarsa potenza dei due
canali distorti interni.
Marshall MG30DFX, l'ideale per il suono in casa
Facciamo subito una premessa: questo modello della Marshall non è un amplificatore valvolare e
chiaramente le sue prestazioni in termini di potenza possono essere appropriate solo per un uso
domestico. Chiaramente il prezzo rispetto ai modelli valvolari è molto più contenuto. Ciò non
significa una minore qualità perché le performance di questo modello devono tenere in
considerazione l'uso per il quale è stato concepito. Perciò per un ambiente domestico questa
versione è veramente imbattibile. Punto di forza sono gli ottimi effetti digitali anche se è bene
specificare che essi non possono essere combinati tra loro ma si possono combinare singolarmente
con altri effetti esterni.
Marshall 8080 valvestate, l'introvabile
Questo modello della celebre casa Marshall ha contribuito a scrivere la stessa storia degli
amplificatori. Ideale per riprodurre suoni blues e rock, l'8080 valvestate sembrerebbe badare al
concreto: effetto reverbelo riproducibile su entrambi i canali disponibili, suoni molto puliti, design
curato, distorsione regolabile attraverso tasto 0D1 e 0D2 che permettono di scegliere in autonomia
il tono dell'amplificazione in un ventaglio di opzioni che potrebbe escludere solo le musiche troppo
pesanti tipo l'haevy metal, ma per il resto presenta la massima affidabilità. Questo amplificatore
purtroppo ha un solo lato negativo: è praticamente introvabile poiché fuori commercio...ma le
botteghe dell'usato a volte riservano piacevoli sorprese.
Marshall Avt2000, i pregi di un amplificatore semivalvolare
Giusto equilibrio tra performance ottenibili con un amplificatore che comunque non è
esclusivamente valvolare e prezzo di vendita, l'Avt 2000 è in grado di riprodurre un ottimo suono,
grazie anche ai due canali, selezionabili grazie al footswith compreso nella confezione, sui quali
scorrere a secondo dal tipo di distorsione che si intende ottenere: da quella più soft fino al suono
metal. Tecnicamente questo modello targato Marshall è un semivalvolare, un amplificatore ossia
che presenta valvole solo per la fase di preamplificazione, affidandosi per il resto alla tecnologia del
transistor.