L'amplificatore combo
Gli amplificatori per chitarra possono essere assemblati secondo tre modalità che indirizzeranno la scelta dell'acquirente in base al gusto , alle esigenze e all'esperienza personale. La prima modalità è la COMBO: si tratta di un amplificatore a cassa unica, all'interno della quale si trovano i vari controlli del sistema altoparlante. In particolare sono presenti i controlli di volume, di tono, di eventuali effetti, gli ingressi per gli strumenti e gli amplificatori . Questo amplificatore è l'ideale sia per chi è alle prime armi e cerca familiarità con il mezzo o per chi non ha particolari esigenze legate a concerti o eventi live, sia per uso professionale; ha il vantaggio di apprestarsi ad un facile trasporto.

Testata più cassa
La seconda modalità è la TESTATA+CASSA (stack): è un amplificatore in cui i controlli, costituiti da preamplificatore e finale, sono localizzati in un comparto diverso da quello degli altoparlanti(noti anche come cabinet), che vanno collegati alla testata tramite appositi cavi. Le casse in commercio possono essere a 2,4,6 coni

Il rack
La terza modalità è la RACK (a moduli), formato da una unità più articolata composta da pre+finale incluso in un rack, e dalla cassa separata. Questa tipologia di amplificatori può assumere dimensioni notevoli ed essere organizzato in più moduli. La tipologia a COMBO offre il vantaggio della facilità di trasporto rispetto agli altri che in alcuni casi possono raggiungere dimensioni notevoli, ma è limitato a massimo 2 altoparlanti applicati al finale di potenza, senza possibilità di potenziare ulteriormente l'amplificazione del suono. I modelli a stack e a rack offrono una comodità intuitiva, in quanto è impensabile un amplificatore con 5 o 6 casse di tipo combo, che diverrebbe improponibile da trasportare.

Timbro e stile di musica
La scelta dell'amplificatore è una momento cruciale per il musicista. Egli deve valutare, qualsiasi sia lo strumento in questione, quale sarà l'uso, il contesto in cui adopererà il prodotto. La scelta è guidata dall'esperienza, dalla conoscenza di quale sia il suono ricercato e le qualità specifica, dalla consapevolezza di quello che dovrà essere il timbro, in relazione al genere di musica che si intende proporre; per questo motivo è un passaggio decisivo, in cui è indispensabile l'esperienza. Pertanto è consigliabile per il principiante che il primo approccio sia verso un modello combo, affinché senza grosse spese si assumano confidenza ed esperienza con il mezzo e in base al suono che si vuole ottenere. Per il performer live o il turnista sono idonee strumentazioni più professionali e specifiche, in quanto già consapevoli del suono e dei passaggi per ottenerlo. Il fattore decisivo è il contesto in cui utilizzare l'amplificatore, che determina i valori di potenza necessari; se l'uso avviene in casa è inutile l'acquisto , ad esempio, di un amplificatore da 200 Watt se poi deve essere utilizzato al 10% del volume.

Potenza e rendimento
Un amplificatore rende il massimo al 50-60% del volume. Per l'uso domestico saranno dunque sufficienti dispositivi da 20 o 30 Watt sempre considerando le regole di convivenza con il vicinato. Un'azione consigliata nel caso di uso casalingo è l'acquisto di amplificatori che montano una vasta gamma di effetti per evitare l'ingombro di pedaliere e multi effetti, rendendo più pratico l'utilizzo. In ogni caso è sempre consigliabile prima dell'acquisto di provare personalmente diverse tipologie di amplificatori per trovare quello adatto. I negozianti generalmente sono disponibili per assicurare al cliente un acquisto ben ponderato, consentendo di effettuare diversi tentativi. È buona consuetudine provare l'amplificatore in associazione alla propria chitarra, in quanto è questa a determinare maggiormente il suono. È senz'altro una buona occasione lo studio dei setup dei grandi chitarristi per prendere esempio. senza dimenticare però di apportare il tocco personale.